(Quanto segue è liberamente tratto da una storia vera e non si basa su alcun fondamento scientifico)
Quella del colon irritabile è una delle malattie più comuni dei paesi occidentali. Le cause che scatenano l’insorgere del disturbo poco hanno a che fare con l’alimentazione e con attacchi di virus e bacilli ma bensì l’indice viene puntato contro uno stile di vita sregolato e malsano. La comunità scientifica è unanimemente concorde che lo stress e i ritmi frenetici siano i principali indiziati di quei fastidiosi gonfiori di stomaco e di quelle vigliacche e traditrici scariche di dissenteria che colgono chi ne soffre nei momenti meno opportuni, ad esempio tra il lettino in spiaggia e il bagno dello stabilimento balneare.
I rimedi sono ignoti e ci si affida senza grandi successi all’esorcismo e alla magia nera.
Scartabellando su internet ho trovato che è possibile delineare addirittura un identikit psicosomatico del malato di colon irritabile: “stressato, ansioso, con ambizioni di carriera represse, meticoloso ossessivo, moderatamente depresso, maniaco fecale, tendente al controllo, con la propensione a trattenere all’interno..”
E non bisogna certo essere dei “deliranti ipocondriaci” ma anche solo dei semplici dilettanti per rispecchiarsi immediatamente nel profilo.
Se poi per carattere controllante si intende vietare le flatulenze alla propria fidanzata al punto da farle insorgere una terribile colite spastica, allora ok. Ma vogliamo parlare del calo di desiderio che il “non controllo” avrebbe causato?!
Ad ogni buon conto quello che mi ha convinto sulla veridicità di quanto letto è stato il ribaltamento del discorso. Riflettevo infatti che fra i miei conoscenti quelli più estroversi, simpatici e ben accettati dalla società e molti di quelli che conducono una vita brillante, senza scrupoli, accompagnata magari da ricchezza e belle donne sono dei grandissimi petomani, narcisi esibizionisti delle espulsioni di gas da ogni dove e nei contesti più imbarazzanti!
Altro che controllo e trattenere!
E di colpo mi si è aperto un mondo nuovo e la possibilità di riscattare una vita contrita e piatta.
Da oggi flatulerò senza ritegno e in ogni circostanza. Non tratterò più nulla, cinema, ristoranti, supermercati, autobus e posto di lavoro saranno i miei campi di battaglia!
Pensavo solo di mantenere il divieto in casa per la mia fidanzata..
La mia vita non sarà più la stessa!