mercoledì, 14 maggio 2008
letteraAlle Medie la nostra classe era gemellata con una di un paesino veneto.
Ognuno di noi aveva un Amico di penna scelto per affinità, interessi e quant’altro.
A quei tempi telefonini ed internet non esistevano, l’idea era simpatica e probabilmente sarà capitato a molti di voi.
Il mio Amico di penna condivideva con me la passione per la pesca.
Nelle lettere ci raccontavamo delle nostre “uscite” in compagnia del rispettivo papà, del tempo e di ben poche altre cose. Tutte si assomigliavano moltissimo, variavano soltanto i centimetri e il peso dei pesci.
Non ho mai capito come mai le mie lettere, e penso anche le sue, venissero, prima di essere spedite, lette e giudicate dalla Professoressa di Italiano. A distanza di anni mi domando ancora il perché! Entrare nel personale con questo filtro era difficile, specie per me così schivo e timido.
La nostra complicità divenne quindi ben presto, oltre alla pesca, sbrigare la pratica “lettera all’Amico di penna” nella maniera più rapida ed indolore possibile, senza aspettarci nulla dalla cosa, giusto una sufficienza.
Un bel giorno però la loro classe venne a farci visita.
Lui sembrava più grande di me. Ci scambiammo solo qualche parola, entrambi molto imbarazzati.
In realtà non ci conoscevamo per nulla e non avevamo coltivato alcun interesse l’uno per l’altro.
A fine anno l’esperienza si interruppe e di lui non ebbi più notizie.
Stasera sono invece qui davanti al monitor a scrivere senza che me lo abbia imposto nessuno, per il piacere di farlo e con una marea di cose da dire.
Ah se potessi leggermi oggi, caro Amico di penna, quante ne avrei da scriverti!
Donne, calcio, viaggi, amicizie, lavoro, politica e chi più ne ha ne metta!
   
Inizierei così..
    
“Ciao! Come stai?
Ti devo assolutamente raccontare di quella volta che a Capo Verde ho pescato un Wahoo lungo un metro. Sarà stato come minimo trenta chili! C’erano delle onde altissime e la barca..”  
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categoria:pesca, claudio
giovedì, 08 maggio 2008
Mi sa che questa volta le grappe ingurgitate non c’entrino nulla e che questa sia una mossa premeditata, pianificata a tavolino nei minimi dettagli.
E bella che di solito non mi faccio “babbare” così, almeno combatto un po’..
Fatto sta che devo aver fatto proprio una faccia da scemo quando ho provato a muovere il mouse, stasera..

Ticket

Che dire... grazie Matte!!!
  
Vasco 08

..ho un brivido
tutte le volte che il tuo cuore
batte con il mio
poi nasce il sole...
   
     
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categoria:amicizia
martedì, 06 maggio 2008
topolino 79Stasera stavo adempiendo ad un'importante ed improcrastinabile faccenda e nel mentre, causa i ritmi frenetici che questa vita ci impone, ho colto due piccioni con una fava e ho sfogliato un vecchio Topolino del 1976.
Siccome avevo la sensazione che non c’avrei messo molto ho evitato di leggere una storia intera, benché “Pippo psicanalista” mi attirasse parecchio, e ho dato solo una scorsa alle pubblicità dell’epoca.
Ora, vabbè che a quei tempi avevo meno di 8 anni, ma cavolo, se avessi avuto i soldi per comprare ed affrancare una busta da inviare a:
   
Statesercito,
Casella Postale 2338,
Roma A.D.
  
la mia vita sarebbe stata completamente diversa.
Avrei avuto una carriera rapida e sicura, tante soddisfazioni e un trattamento economico non secondo a nessuno! Bastava compilare il comodo coupon 4x2 di richiesta informazioni ed il gioco era fatto.
   
militare   
Il tipo nella foto, non ha l’aria di passarsela proprio bene? E poi, dico, reparto elicotteristi!
Invece niente, più tardi sono addirittura finito ad Ingegneria.. che chissà chi me ne avrà parlato!
 
Ok, lo so, non la tiro per le lunghe con questi post impegnati, anzi, sapete che faccio? Cambio argomento prima che lo facciate voi. Hihi..
  
crystal ball   
  
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categoria:cazzeggio, claudio
martedì, 29 aprile 2008

Per il resoconto e le foto della gita del 25 Aprile andate a visitare questi loschi figuri
  
Spassky
 
PaolaV

 Hardla 
 
Da0a10
  
   Ancora qualche foto del 25 Aprile
Grazie Emanuela e Franco!
(clic qui sotto)
         
Santa Croce 08      
 Venerdì 2 Maggio gita alle Cinque Terre
Le previsioni danno bello..
  
L'itinerario è il numero 2
Solo tratto Vernazza-Monterosso  
(durata un paio d'ore)
 
Orario treno: 9e17 Genova Brignole 
(dettagli)
  
Programma
 
Arrivo a Vernazza per le 11 circa
gita a piedi fino a Monterosso
(pranzo al sacco)
Spiaggia
Aperitivo
rientro con il primo treno utile
   
Hanno partecipato:
Hardla, Secchin e cuginetto Matteo, Deborah e Da0a10

QUI le foto di Da0a10 
QUI  le foto di Hardla
QUI le mie

Cinque Terre 08

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categoria:resoconti, scampagnate
domenica, 27 aprile 2008
battistiMi domandavo se qualcuno di voi tornando a casa questa notte, dopo una serata un po’ così, si è ascoltato Battisti a palla e magari ha allungato la strada di casa per sentirsi ancora un paio di canzoni.
Così, quelle cose che si domandano alle due e qualcosa di notte e che la mattina seguente ti penti di aver chiesto.
Ma in fondo..

Perché no?
Perché no?
Perché no?
Perchè no?
Scusi lei mi ama o no?
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categoria:claudio
domenica, 20 aprile 2008
Allora, confidando in una bella giornata di sole il programma per il 25 Aprile è il seguente:
  
Ritrovo: a Sori per le 10e53
Partendo da qui la strada è un pochino più lunga ma ci saranno meno problemi di parcheggio. In ogni caso chi volesse sfacchinare meno può partire da Pieve Ligure Alta o addirittura col motorino giungere “quasi” in cima e naturalmente arrivare all’ora che preferisce.
    
Percorso: ci vuole circa un’ora per un dislivello di 500 metri. Parte del tragitto sarà su strada asfaltata, poi per un facile sentiero che passa tra delle case prima e nel bosco poi. A parte la salita non ci sono grosse difficoltà tuttavia è consigliabile una scarpa da ginnastica (meglio due..).
Care ragazze, quelle meravigliose nuove scarpette da stra-fighe tacco 11 le sfoggerete un’altra volta, ok?
 pansoti  
Pansoti: dopo le 13e30 è probabile non trovarne più. Ricordo che sono fatti a mano e con le erbette raccolte nelle fasce (preboggion).
Sono l’unica cosa distribuita (forse qualcosa da bere) quindi ci sarà da portare panini e affini, acqua, coca cola (!), vino ecc..
In quest post ho cercato di descrivere lo spirito della Sagra.
Costo: offerta libera con un minimo di 2 o 3 euro a porzione. Il ricavato eccedente le spese della festa sarà devoluto al restauro del Santuario.
   
Monte di Santa Croce: in cima si gode di una splendida vista sul mare. Ci sono delle fasce tenute pulite dagli organizzatori sulle quali ci sistemeremo quindi meglio portare un telo da mare o robe del genere.
   
Pomeriggio: alle 16 Messa! Non fate quella faccia non è obbligatorio partecipare, anche se vi farebbe solo che bene!
Chi volesse fare due passi da Santa Croce partono altri sentieri. Uno di questi porta, abbastanza in piano, verso Bogliasco (il Poggio). Magari un pezzettino giusto per smaltire i pansoti..
Sempre nel pomeriggio, non so dirvi a che ora, verranno distribuite una trentina di crostate e frittelle dolci e salate (sempre con offerta libera).
Foto sociale.
   
Tardo pomeriggio: si ridiscende a Sori e ci si sbronza secondo tradizione al Bar della Piscina noto e mal frequentato locale sul mare causa prima dell’aumento del prezzo del petrolio utilizzato per caricare i cocktails.. (la battuta se non vi piace è di Panchin.. però rende l’idea!)
      spiaggia sori
       
Dopo l’aperitivo:
ve ne potreste tornare a casa, cosa dite?! 

Hanno partecipato

Da0a10 (Lucilla), Moltitudini (Luca), Secchin (Claudio, il link è per far ridere..), Panchin (Matteo), Hardla (Andrea), Deborah (i tacchi ! niente eh!), Dedee !! (Diego), Spassky e Roja30cr (Pablo e Marzia), Jack, Patrizia, Giorgia e Fabio, Franco e Manuela, Mudcrutch (Lorenzo) e Elphaba (Francesca), Andrea Paola e Lorenzo!
           



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categoria:scampagnate
giovedì, 17 aprile 2008
A parte che il 10 di Aprile scorso era il primo compleanno di questo blog e che qualche tempo fa mi ero detto “ah tra qualche tempo è il compleanno del blog così scrivo qualcosa che non so mai che cavolo scriverci” e poi mi sono dimenticato..
A parte che siete sempre in tempo per farmi un regalo.. Solo soldi grazie, per la casa ho già tutto.
A parte questo, impugno la penna virtuale in quanto (è più figo di perché) quella nobildonna della Marchesadesade, scritto volutamente senza un link tipo http://ilpianetadellascimmia.splinder.com, mi ha coinvolto in una catena di Sant’Antonio.
Mi rifiuto di riportare le regole del gioco che invece dovrei copia-incollare nel post, in quanto (e dagli.. tra l’altro fa tanto di sinistra e di questi tempi..) chissà mai quali saranno!? Che tutte le catene sono identiche, partono dalla stessa persona e un giorno o l’altro scopriremo chi è..
Dunque, “Marchesadesade” senza il link (obbligatorio a termini di catena-regolamento) perchè lo inseriremo passo a passo insieme..
Prima di tutto si scrive: Marchesadesade, poi si evidenzia il nome col tasto sinistro del mouse, si clicca sull’iconcina col simbolino del mondo e due anelli di catena (sì, quella che se ci stai un po’ sopra compare la scritta inserisci/modifica link), si scrive ilpianetadellascimmia.splinder.com nella casella dopo http:// e il gioco è fatto!
   
   
Che a una donna bisognerebbe regalare rose che non sfioriscono mai e dire quelle cose che vorrebbe sentirsi dire senza essere lei a dover dire di dirgliele. Sembra un po’ complicato ma con l’allenamento ci si può riuscire. (questo del link è un gran colpo di tacco, spero lo abbiate apprezzato..)
 
La catena! Me ne stavo dimenticando!
Allora, 6 cose che mi piacciono e perché.
 
1) Mi piacciono le ragazze con i capelli neri lunghi
Hanno proprio la calamita. Tac! Non ci posso fare niente. Come si guarisce?
 
2) Mi piacciono le ragazze more con i capelli lunghi.
Sono state per anni il mio modello ideale di donna. Vi rispolvero Ornella Muti, tanto per darvi un idea. Perché sarà pure che gli uomini preferiscono le bionde ma personalmente le trovo solo più appariscenti lì per lì, ma che dopo un po’.. non so.. le bionde.. mah..
 
3) Mi piacciono le ragazze con i capelli rossi lunghi.
Le trovo particolari nel loro colore poco diffuso. Mi piacciono nel loro modello più stereotipato, magroline, bianche di carnagione e con le lentiggini. Ahh.. (sospiro)
 
4) Mi piacciono le ragazze more, nere, rosse con i capelli corti.
Che se una sta bene con i capelli corti deve essere bella per forza e prima o poi i capelli le ricrescono, basta aspettare..
Tornando alle bionde.. boh.. c’è qualcosa che non..
 
5) Mi piacciono le ragazze con i capelli tinti di quei colori pazzeschi tipo nei cartoni animati giapponesi.
Fino a qualche tempo fa le avrei guardate con un certo divertimento, ma in questi ultimi anni ho cambiato idea su parecchie cose, anche su di loro.
 
6) Mi piacciono le ragazze con i capelli biondi.
Visto che quelle sopra tanto non me la danno, meglio lasciare tutte le porte aperte.
 
E fortuna che le cose erano sei perché la settima sarebbe stata qualcosa tipo:
 
7) Mi piacciono le ragazze senza capelli
Se le altre cose nei posti giusti vanno bene..
 
Ma per fortuna erano solo sei ed ho evitato una brutta figura.
 
E come si conviene ad ogni catena che si rispetti va passata. A ben sei persone!
E qui cercherò di fermarla con tutte le forze che ho.
Allora:
 
Hardla: una garanzia totale quando c’è da stoppare una catena!
 
Blixxxa: me ne avrà già passate dei grappoli e la farebbe sicuramente se non fosse in Turchia per due settimane..
 
Da0a10: è una stronsa. E’ stata in pausa di riflessione.. fino a stamattina! E io che stanotte nel pensare con chi bloccare la catena contavo tanto su di lei.. Grazie eh! Bentornata!
 
Whiteluke: sul suo blog ci sono tante di quelle ragnatele e dei ragni così grossi che se si presenta a scrivere gli chiedono il pizzo!
 
FranMc: si è presa l’influenza qualche tempo fa e poi non se n’è più saputo niente. Oh tutto ok?!
 
Lucedabagno: ha le ditine sante infortunate e ce la voglio vedere a D-I-G-I-T-A-R-E al computer.. Tutto bene?
 
Che poi “in fondo” mi sono divertito a giocare.
Grazie Marchesa, a buon rendere..
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categoria:cazzeggio, menaggio
mercoledì, 09 aprile 2008
Praticamente le cose sono andate così.
Correva l’anno 1069. Un gruppo di solerti carpentieri genovesi si stava facendo un mazzo tanto a “camallare” legname e costruire macchine e torri mobili necessarie per snidare quei fetentoni dei Turchi da Gerusalemme. Siccome neppure quelli che assediavano la città avevano molto da mangiare, ad un certo punto un tipo, tal Goffredo di Buglione, che se la tirava da grande capo, si avvicina ai genovesi e gli ordina con modi spicci di andare a raccogliere delle erbe e cucinare una zuppa per i suoi uomini, che lui non aveva tempo da perdere per queste faccende. I genovesi depongono allora gli attrezzi e si mettono in cerca delle preziose erbette. Ma si sa, gente da sempre mugugnona, cominciano ben presto a brontolare tra loro: “Ma guarda un po’ se ci tocca fare da mangiare per quel Buglione lì, chi si crede di essere?!”   “Com’è che si dice in latino?”   “Pro Buggion!”   “Pro Buglionis, belinone!”   “Sì, appunto, Preboggion!”
E così nacque il nome di quel miscuglio di erbe, il Preboggion appunto. Che tra le altre cose è anche buonissimo..
  
“Andiamo per Preboggion?” chiede Bozzo ai suoi amici.
Ah, per la cronaca ora siamo nel 2001..
E un bel giorno Bozzo e compagnia si ritrovano a raccogliere erbette nelle “fasce” di Sori. Ne fanno tanti di quei sacchi da sfamare un esercito, solo che questa volta l’esercito non c’è! Che farne allora? Decidono di preparare dei pansoti e mangiarli tutti assieme.
Sì, ma dove?
Pensa che ti ripensa si ricordano di un piccolo rifugio e di una formidabile cucina che si trova nella sacrestia di una Chiesa, sul monte di Santa Croce, poco distante da Sori.
A farla breve (non ci penso nemmeno!), dillo all’uno dillo all’altro si ritrovano in un bel gruppetto e si divertono come matti. Matti appunto, perché Santa Croce si trova a 518 metri di altitudine ed è accessibile solo a piedi tramite un panoramico sentiero che attraversa i boschi.
Partendo dal livello del mare è una bella sfacchinata!
Non potevano scegliere un posto più comodo?!
  
C’è da dire, a loro discolpa, che una volta in cima si gode di una vista mare formidabile su tutta la costa, dal Monte di Portofino al Ponente ligure e c’è la possibilità di stravaccarsi nei prati a prendere il sole. Può essere che li ha convinti questo!
   
L’anno seguente ripetono la cosa e così gli anni a seguire. E sempre più gente si ritrova “casualmente” il 25 Aprile sul Monte di Santa Croce con un piatto a supplicare un assaggio di pansoti fatti a mano e col leggendario preboggion!
Più gente arriva e più gli Amici di Santa Croce preparano pansoti la volta successiva.
Qualcosa come 7000 pansoti, 40 Kg di impasto e 20 Kg di erbette raccolte con pazienza nei giorni precedenti e tutto naturalmente “camallato” in spalla fino in cima al monte. Quest’anno pare si siano organizzati con un trattorino a cingoli..
  
L’ormai tradizionale appuntamento con i pansoti non è una sagra quindi ma una mangiata tra amici resa possibile dalla passione di queste persone che hanno a cuore il recupero e la salvaguardia di posti splendidi come Santa Croce.
  
Io quest’anno mi schiero. Chi vuole unirsi non prenda impegni per il 25 Aprile..
  
In un prossimo post metto tutti i dettagli.
   
pansotti
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categoria:
martedì, 01 aprile 2008
pesce aprile
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categoria:amicizia, cazzeggio, claudio, menaggio
giovedì, 27 marzo 2008
lettera_c
Ma chi è “C” ?

Chi è il misterioso e ormai affezionato commentatore anonimo?

Quanti anni ha? Cosa fa di bello nella vita?

Chi si cela dietro questa lettera? Sarà l’iniziale del suo nome o che altro? Di lui sappiamo che è un uomo e vive a Torino, ma anche questa potrebbe essere un’astuta copertura di qualche timida e meravigliosa modella brasiliana che viene a curiosare sul mio blog nell’attesa di trovare il coraggio di uscire allo scoperto e dichiararmi tutto il suo amore. Chissà..
      
Mentre mi cucino una delle braciole avanzate a pasquetta sbizzarritevi un po’ a delineare un suo profilo, più tardi nei commenti proverò pure io.
    
Ah! E diamogli un nome a “C”.  Così è la volta che si registra su Splinder! 
         
Intanto ci penso.

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categoria:cazzeggio, menaggio