domenica, 20 settembre 2009
Affascinanti  lettrici e  cortesi lettori parte da oggi in via sperimentale la pubblicazione delle mie memorie su un’altra piattaforma  dove  siamo confluiti praticamente tutti: Facebook!
  
Per svariate ragioni credo sia meglio concentrare lì le energie del cazzeggio.
Non è nulla di definitivo, né un addio. Solo un esperimento.
 
Se vi va quindi  di continuare a leggermi con il vostro solito affetto e simpatia seguite le NOTE sul mio profilo di Facebook.
   
E come l’Uomo Tigre nell’ultima puntata getto la maschera..
  
Secchin è..
  
Claudio Drago!!!
  
Noooooo?!!!
  
Ebbene sì..
   
Che dire? Cercatemi su Facebook.
   
Sono quello con due funghi porcini in mano..
   
Ti pareva!

Postato alle ore 14:55 | Permalink | commenti (15) | commenti (15) (pop-up)
categoria:claudio
lunedì, 07 settembre 2009

Per fortuna o per sfortuna esistono tanti tipi di persone.
   
Ci sono, per esempio, i tipi spavaldi e sicuri di sé. 
   
C
apita che alcuni di questi, contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, sbrighino le proprie faccende in gran segreto e riservatezza. Non c'è nulla di male, anzi..
   
Dio vi scampi invece dal timido esibizionista, l'uomo più abbietto che esista! 
Se ne incontrate uno datevela a gambe levate prima che vi intorti con le sue raffazzonate messe in scena e i suoi puerili tentativi di mettersi in mostra a tutti i costi!
Secchin vi ha avvisato..
  

Postato alle ore 22:30 | Permalink | commenti (34) | commenti (34) (pop-up)
categoria:amore, resoconti, claudio
domenica, 09 agosto 2009
Quest'anno mare.
Argentario, Ischia e una breve sosta
sul lago di Bolsena.
Ci si risente su questi schermi tra un paio di settimane.
Buon Ferragosto a tutti..
piccerilli!

   
Giardini Poseidon(Giardini Poseidon, Ischia) 
   
Postato alle ore 20:36 | Permalink | commenti (9) | commenti (9) (pop-up)
categoria:viaggi
martedì, 28 luglio 2009
E’ venuto a trovarci questa mattina, non l’avevamo mai visto prima.
Apro la porta e ne scorgo con sorpresa la coda che si strofina nel legno.
Un miagolio di saluto e per nulla impaurito entra con mio grande stupore nel corridoio di casa.
Sarà il gatto di qualcuno penso.
Alcune carezze sul dorso mi fanno però presto capire che il micio conduce probabilmente una vita piuttosto spartana.. e che deve avere parecchia fame nelle ossa!
Mentre apro il frigo in cerca di qualcosa comincia ad esplorare la casa strofinandosi in ogni dove seguito dai commenti rassicuranti di Emanuela. Da un’occhiata persino in camera da letto.
Sembra venuto a vedere dove viviamo di bello!
Nel frattempo è comparso del latte e una scatoletta di tonno che spariscono in un attimo.
Come era arrivato in un attimo esce, attraversa la strada, sale con un’agilità sorprendente una stretta scala di ferro di tre o quattro metri e scompare alla vista dentro una sterpaglia.
Come fosse sceso e risalito dal cielo per farci visita.
      
     
gatto 1
    
gatto 2     
gatto 3      
Postato alle ore 23:11 | Permalink | commenti (20) | commenti (20) (pop-up)
categoria:
venerdì, 24 luglio 2009
Mentre scrivo il più piccolo dei "figiò" (bimbi) della famiglia starà rigirandosi nel letto ripassando la pappardella soporifera con cui imbonire la commissione d’esame del Politecnico.
Oggi pomeriggio ci saranno le tanto sospirate telefonate liberatorie.. tipo quella che mi fece otto anni fa suo padre.
E in famiglia saremo tutti grandi.
Sono orgoglioso di te, “Matteu!” (così gli urlava mia Zia, sua Nonna, dal terrazzo quando era una piccola peste indemoniata che scorazzava nella spiaggetta di fianco al molo.. sono certo che oggi gli darà una mano..).
Quattro nipoti su quattro. E pazienza se tre sono ingegneri!
Ora ci tocca proprio voltare pagina. Non ne abbiamo tanta voglia, lo so. Ma il tempo passa, i genitori “maturano”, cominciano ad averne due balle così e spingono con forza la prole giù dal nido, specie noi maschietti.
Ti auguro di trovare nel lavoro tutte le soddisfazioni che hai immaginato studiando.
Impara in fretta e passa sempre col sedere rasente ai muri perché lì vige la legge della jungla solo che invece di sbranarti cercano di mettertelo in quel posto..
Ti aspetto per festeggiare a dovere al bar della piscina dove si stanno attrezzando con mazzi di mentuccia, ceste di lime, damigiane di rum, una barca di ghiaccio e zucchero quanto basta.
 
Allora giù da quel letto, Palla di lardo!
 
E vai a laurearti.
Che altrimenti non lo posso pubblicare questo post..
    
laurea
Postato alle ore 13:26 | Permalink | commenti (6) | commenti (6) (pop-up)
categoria:resoconti, claudio, persone care
domenica, 19 luglio 2009
     
Difficoltà: piuttosto difficile
 
Tempo: qualche giorno
 
Per 2 persone
 
casaVolete stupire i vostri amici con un gustoso e sfizioso risottino al fungo porcino?
Come prima cosa dovete recarvi a Santo Stefano d’Aveto (GE) qualche settimana prima del pranzo e scattare parecchie ed invitanti foto ad una casetta in affitto che vi piaccia.
Realizzato il reportage fatelo visionare illustrandolo con toni entusiastici ad Ernestino, mio padre, noto appassionato fungaiolo che, come tutti sapranno, sta cercando una casetta tranquilla dove soggiornare con sua moglie, mia madre, i mesi di Luglio, Agosto e Settembre.
Una volta scucito il malloppo ad Erne bloccate ed affittate la casa.
Il giorno prima del pranzo fatevi trovare a Santo Stefano d’Aveto dopo una buona cena e una lunga dormita nella casetta di Ernestino. In tarda mattinata fate un salto in paese e comprate dello scalogno, del Philadelphia, una bottiglietta d’olio e almeno un dado da cucina o in alternativa un gallo dal collo non troppo robusto (se non volete faticare tirandoglielo..) che provvederete ad accoppare, spiumare, sbudellare e col quale preparerete un buon brodo, a vostro piacere.
    
fungoA mezzogiorno, come da manuale del perfetto fungaiolo, addentratevi nella foresta del Monte Penna (muniti di GPS..), fate un rilassante pic-nic, qualche foto alla splendida natura che vi circonda e con calma cominciate la ricerca del fungo porcino fondamentale per la buona riuscita del risotto. Scovato e raccolto il fungo uscite di corsa dal bosco onde evitare di trovarne degli altri che darebbero un gusto troppo forte al piatto!
    
fetteIl giorno seguente tagliate a fette il fungo, tritatene una parte del gambo insieme allo scalogno e soffriggete il tutto in poco olio. pentole
    

Tostate quindi il riso e terminate la cottura allungando col brodo di dado (o di gallo).

 Mantecate col formaggio e servite.

     
tavolo
      
   
Cliccate sul gattino “sbaffa-formaggio” per vedere tutte le foto della ricetta..
Buon appetito!
         
    
gatto
       
Postato alle ore 22:55 | Permalink | commenti (20) | commenti (20) (pop-up)
categoria:funghi, scampagnate
domenica, 12 luglio 2009

TavolaOra che ho finalmente raggiunto la tanto sospirata indipendenza economica è giunta l'ora di togliersi qualche piccola soddisfazione..
Ammirate la mia nuova e fighissima tavola da mare.
Ho fatto schiattare d'invidia tutti i bambini della spiaggia che manco Giovanni di Aldo, Giovanni e Giacomo..
    
Come consigliatomi dalla mamma non l'ho fatta provare a nessuno eccezion fatta per un bambino molto, ma molto più grosso di me al quale non ho avuto il coraggio di dire no. E poi si divertiva troppo a prendere le onde.. mica sono così cattivo..
    
Ora ho già gli occhi puntati sul prossimo acquisto: la pistola ad acqua Super Liquidator dei Gormiti. Così finanzio anche il Genoa!
    
    
Gormiti

        
Postato alle ore 12:12 | Permalink | commenti (12) | commenti (12) (pop-up)
categoria:cazzeggio
mercoledì, 08 luglio 2009
fornaioLa Domenica a Sori è un giorno bellissimo specie se abiti al quarto piano sopra la via principale del paese.
Non passano i camion della spazzatura né quelli della pulizia delle strade ma soprattutto non si ferma alle cinque del mattino il furgoncino che fornisce il forno sotto casa. Il mezzo più rumoroso e cigolante che il miglior pool di ingegneri americani e giapponesi potesse realizzare con gli autisti più chiassosi e menefreghisti che la storia abbia mai conosciuto!
(Vi taglio troppo le gomme!)
 
Come tutti sapranno il suono ha la brutta abitudine di salire verso l’alto, così, specie d’estate con le finestre aperte, nel silenzio della notte un semplice starnuto in strada può riproporsi come una poderosa deflagrazione in camera da letto.
 
Come detto, Domenica è il giorno del meritato riposo.
Quella scorsa invece mi sono svegliato ugualmente di soprassalto, alle cinque, come tutti gli altri santi giorni. Dannata insonnia, ho pensato. Ho talmente l’abitudine a quei fastidiosi e molesti rumoracci che mi sveglio in automatico anche se fuori c’è silenzio..
E invece no.
Era il panettiere!
Col caldo tiene le porte del negozio aperte..
Non vuoi che si è messo a telefonare nel cuore della notte a tutti i parenti in India urlando come un ossesso e scroccando le chiamate al suo ignaro principale?!
(Non vi compro manco un grissino! Vi faccio fallire! Ho sonno!!!)
Postato alle ore 18:14 | Permalink | commenti (9) | commenti (9) (pop-up)
categoria:cazzeggio, sori
martedì, 23 giugno 2009
GrisùPompiere SecchinPuò un uomo che di cognome fa Drago e fin dall’asilo è stato irriso dai compagni al grido di “Grisù!” coronare finalmente il suo sogno e diventare l’addetto antincendio della sua azienda?
Sì, può!
        
Attestato       
Postato alle ore 23:10 | Permalink | commenti (19) | commenti (19) (pop-up)
categoria:cazzeggio, resoconti, claudio, menaggio
sabato, 13 giugno 2009
(Quanto segue è liberamente tratto da una storia vera e non si basa su alcun fondamento scientifico)
     
Quella del colon irritabile è una delle malattie più comuni dei paesi occidentali. Le cause che scatenano l’insorgere del disturbo poco hanno a che fare con l’alimentazione e con attacchi di virus e bacilli ma bensì l’indice viene puntato contro uno stile di vita sregolato e malsano. La comunità scientifica è unanimemente concorde che lo stress e i ritmi frenetici siano i principali indiziati di quei fastidiosi gonfiori di stomaco e di quelle vigliacche e traditrici scariche di dissenteria che colgono chi ne soffre nei momenti meno opportuni, ad esempio tra il lettino in spiaggia e il bagno dello stabilimento balneare.
I rimedi sono ignoti e ci si affida senza grandi successi all’esorcismo e alla magia nera.
Scartabellando su internet ho trovato che è possibile delineare addirittura un identikit psicosomatico del malato di colon irritabile: “stressato, ansioso, con ambizioni di carriera represse, meticoloso ossessivo, moderatamente depresso, maniaco fecale, tendente al controllo, con la propensione a trattenere all’interno..”
E non bisogna certo essere dei “deliranti ipocondriaci” ma anche solo dei semplici dilettanti per rispecchiarsi immediatamente nel profilo.
Se poi per carattere controllante si intende vietare le flatulenze alla propria fidanzata al punto da farle insorgere una terribile colite spastica, allora ok. Ma vogliamo parlare del calo di desiderio che il “non controllo” avrebbe causato?!
Ad ogni buon conto quello che mi ha convinto sulla veridicità di quanto letto è stato il ribaltamento del discorso. Riflettevo infatti che fra i miei conoscenti quelli più estroversi, simpatici e ben accettati dalla società e molti di quelli che conducono una vita brillante, senza scrupoli, accompagnata magari da ricchezza e belle donne sono dei grandissimi petomani, narcisi esibizionisti delle espulsioni di gas da ogni dove e nei contesti più imbarazzanti!
Altro che controllo e trattenere!
E di colpo mi si è aperto un mondo nuovo e la possibilità di riscattare una vita contrita e piatta.
Da oggi flatulerò senza ritegno e in ogni circostanza. Non tratterò più nulla, cinema, ristoranti, supermercati, autobus e posto di lavoro saranno i miei campi di battaglia!
Pensavo solo di mantenere il divieto in casa per la mia fidanzata..
La mia vita non sarà più la stessa!
Postato alle ore 13:19 | Permalink | commenti (15) | commenti (15) (pop-up)
categoria:cazzeggio, claudio